emigrazione abruzzese

  • L'emigrazione in America tra la fine dell'800 e l'inizio del 900

     L'emigrazione in America tra la fine dell'800 e l'inizio del 900

     

    Dalla fine dell'800 in poi, milioni di italiani per la maggior parte contadini, provenienti non solo dal meridione, ma anche da regioni del nord,  presero la nave per andare negli Stati Uniti d'America, oppure in altri paesi in via di sviluppo e bisognosi di manodopera, come l' America latina ( Argentina, Venezuela, Brasile ecc..), il Canada e l' Australia. 

     

  • “Figli d’Abruzzo dimenticati. Storie della nostra emigrazione”

    Figli d’Abruzzo dimenticati

    “Figli d’ Abruzzo dimenticati. Storie della nostra emigrazione”. Geremia Mancini, Presidente onorario dell’Associazione “Ambasciatori della Fame”, ripercorre la storia di Pasquale Fanà dal “sogno americano” alla tragedia. Era nato a Città Sant’Angelo il 6 gennaio del 1882. Morì, il 28 aprile del 1924, nella tragedia mineraria di Benwood in West Virginia.

  • “Figli d’Abruzzo dimenticati”

    Il “Cicerone d’Abruzzo”. Hannibal (Annibale) Pardi : partito dalla sua piccola Castelli (TE) divenne uno dei più affermati avvocati dello Stato di New York

    PESCARA – Hannibal (Annibale) Pardi era nato a Castelli (TE) il 5 ottobre del 1895 da Fileno e da Filomena Cantera. Il padre lavorava come “vasaio”.

     

  • Abruzzo, terra di emigranti: quasi 180mila residenti all'estero Alghero News Italy

    Abruzzo, terra di emigranti

    Considerando che nel 2015 il numero considerevole dei connazionali espatriati era di 107.529, si rileva invece un incremento del 6,2% degl iscritti all'anagrafe dei residenti all'estero "AIRE", percentuale riferita a 6.232 persone in più. A rilevare qusta tendenza è il rapporto "Italiani nel mondo 2016" presentato oggi a Roma dalla Fondazione Migrantes.

  • Abruzzo. Storie della nostra emigrazione

    Storie della nostra emigrazione

    Fioravante Tenisci da Ortona al Canada. L’uomo che aiutò tanti italiani, soprattutto abruzzesi, a realizzare oltreoceano i propri sogni. Durante la Seconda Guerra Mondiale fu imprigionato nel Campo di Concentramento di Petawawa nell'Ontario. Ancora una storia dimenticata di Geremia Mancini – Presidente onorario “Ambasciatori della fame”.

    Fioravante Tenisci nacque a Ortona (Ch), frazione Villa San Leonardo, il 10 aprile del 1907. Fioravante, primo di sei figli, giunse in Canada, assieme al padre Antonio,  nel 1928. Inizialmente si stabilì ad Halifax ma poi andò a lavorare, per due anni,  nelle miniere di carbone di Fernie.

  • Alberto Alberici, abruzzese appassionato della sua terra, esempio di tenacia e intelligenza in Argentina

    L’ing. Alberto Alberici, abruzzese appassionato della sua terra, esempio di tenacia e intelligenza in Argentina

    Esponente della generazione dei bambini emigrati con i genitori nell’ultimo dopoguerra, questo figlio dell’antica Popoli non ha mai dimenticato la terra natia. La dolorosa esperienza dell’emigrazione, che ha superato con tenacia, con sacrifici e con intelligenza, sostenendo la famiglia e mai dimenticando l’Abruzzo.

  • Borghi in svendita, case a un euro contro lo spopolamento

    Borghi in svendita, case a un euro contro lo spopolamento

    Un prezzo irrisorio, non si tratta della vendita di sogni ma la svendita di solide realtà, salde come i muri delle case che preferiscono la svalutazione all’abbandono

    L’operazione “case a 1 euro” non è una bufala ma un disperato tentativo delle autorità cittadine di frenare l’esodo della popolazione, un’emigrazione che sta trasformando alcuni piccoli centri italiani in villaggi fantasma.

  • Donato Racciatti, dall’Abruzzo il più grande suonatore di Tango dell’Urugay

    Donato Racciatti, dall’Abruzzo il più grande suonatore di Tango dell’Urugay

    ABRUZZO. Donato Racciatti in assoluto uno dei più grandi “suonatori di Tango” dell’Uruguay, amato anche in Argentina, era abruzzese. Era nato a Guilmi, provincia di Chieti, il 18 ottobre 1918. I genitori si chiamavano da Mauro e Rita Di Nardo entrambi contadini. Quando Donato aveva solo cinque mesi il padre decise, per cercare un riscatto sociale, di emigrare per l’Uruguay. Precisamente per Montevideo.

  • Emigrazione abruzzese, il Comune sottoscrive un protocollo per un Centro di Sviluppo

    Emigrazione abruzzese, il Comune sottoscrive un protocollo per un Centro di Sviluppo

    «Valorizzare le diversità, le grandi risorse che il nostro Abruzzo vanta nel mondo, e stimolare quel senso di appartenenza ad una unica comunità, sono ambiti su cui lavoriamo sempre con grande attenzione. Ecco perché abbiamo aderito con entusiasmo a questo protocollo di intesa, che ci vedrà parte attiva di una rete che alimenta l’internazionalizzazione regionale».

  • L'emigrazione abruzzese del primo '900 in un video

    L'emigrazione abruzzese del primo '900 in un video

    L'emigrazione abruzzese negli Stati Uniti con il suo carico di sofferenze è stata uno degli avvenimenti sociali più significativi del XIX secolo.  Dal 1876 al 1925 oltre un milione di abruzzesi e molisani presero la strada dell'emigrazione, il 60% di loro era diretto negli Stati Uniti e gli Abruzzi hanno avuto il primato italiano degli espatri in rapporto alla popolazione residente per tutti i primi venti anni del Novecento.

  • L’emigrazione abruzzese negli U.S.A., intervista a Goffredo Palmerini

    L’emigrazione abruzzese negli U.S.A., intervista a Goffredo Palmerini

     Goffredo Palmerini è l’Ambasciatore degli abruzzesi nel mondo ma è soprattutto un instancabile appassionato di storie di emigrazione italiana, vicende dalle quali non si può né si deve prescindere per una comprensione globale della cultura del nostro paese.

  • Le origini vastesi di Michael DiSalle, amico e collaboratore di John Fitzgerald Kennedy

    Le origini vastesi di Michael DiSalle, amico e collaboratore di John Fitzgerald Kennedy

    Michael DiSalle, Governatore dell'Ohio, era abruzzese. I suoi genitori erano nati a Vasto. Fu tra i maggiori esponenti del Partito Democratico Americano e sostenne in maniera determinante John Fitzgerald Kennedy, suo amico personale, nella fortunata corsa per la "Casa Bianca".

    Michael DiSalle nacque a New York, il 6 gennaio del 1908, da Antonio e Assunta D'Arcangelo. I suoi genitori erano entrambi nati a Vasto, il padre il 16 luglio del 1887 mentre la madre il 6 agosto giugno 1883.

  • Mundos íntimos. Papá vino de Italia sin nada: trabajó toda la vida, fundó una heladería y supo enfrentar las crisis con sabiduría

    Pocas palabras, muchos sentimientos. La autora quería que dialogaran más, pero luego se dio cuenta de que él -quizás por haber dejado su tierra y su familia- necesitaba manejarse con hechos: "sempre avanti".

    Mundos íntimos. Papá vino de Italia sin nada: trabajó toda la vida, fundó una heladería y supo enfrentar las crisis con sabiduría, 

     

  • Musica del teramano che conquistò la Colombia: Alfredo Squarcetta

    Musica del teramano che conquistò la Colombia: Alfredo Squarcetta

    Alfredo Squarcetta l’uomo, il maestro che seppe conquistare, con la musica, una intera nazione: la Colombia. Era nato a Teramo l’11 ottobre del 1890. Un'altra storia di migrazione raccontata da Geremia Mancini – Presidente onorario “Ambasciatori della fame”.

  • Nunzio Di Millo, l’abruzzese alla Guerra Mondiale con la divisa degli Stati Uniti

    Nunzio Di Millo, l’abruzzese alla Guerra Mondiale con la divisa degli Stati Uniti

    ABRUZZO. Nunzio Di Millo nacque a Roccamorice, il 7 marzo 1914,  da Giuseppe Antonio e Anna Di Pronio. Il nonno paterno di Nunzio, lui ne portava orgogliosamente il nome, fu per anni il “barbiere” del paese.

  • Storie di emigrazione abruzzese …. FIGLI D'ABRUZZO DIMENTICATI ... Non sempre fu “sogno americano

    Onorato “Henry” Cicci nacque a Santo Stefano di Sessanio, in provincia di L’Aquila, il 27 aprile 1893 da Domenico Cicci e Maria Lucia Tatone (nata intorno al 1874).

    Il padre, Domenico, decise di emigrare per gli Stati Uniti alla ricerca del “sogno americano” nei primissimi anni del ‘900. Nel 1905 la moglie, Maria Lucia, con i due figli Onorato ed Achille decise raggiungere il marito in America.

  • Tantissime persone nel mondo identificano l’Abruzzo con Goffredo Palmerini

    Tantissime persone nel mondo identificano l’Abruzzo con Goffredo Palmerini

    E’ imminente l’uscita del volume “L’Italia nel cuore” di Goffredo Palmerini, in corso di stampa per i tipi della One Group Edizioni. Con il consenso della casa editrice, unitamente all’immagine di copertina si anticipa la Prefazione al volume, scritta da Carla Rosati, già docente di Lingua e Cultura italiana presso l’Università per Stranieri di Perugia.

 
 

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